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Dopo
la burrasca,
Segrate Nostra riprende la marcia
verso le elezioni comunali di marzo
Segrate,
26 gennaio 2010
L'ambizioso
progetto di costruire una grande coalizione antagonista
all'amministrazione Alessandrini ci ha richiesto in questi
mesi di esporci in prima persona. Siamo orgogliosi di averci
provato anche se il risultato non è del tutto
soddisfacente. Il coraggio, la coerenza e la chiarezza con
cui abbiamo portato avanti il nostro obiettivo ci ha
meritato l’attenzione di molti nella vita politica
segratese. La difesa del poco verde rimasto e in particolare
del Golfo Agricolo che rimane una risorsa di tutta Segrate,
con la richiesta di non costruire più per i prossimi cinque
anni, è diventato il centro del dibattito di questa tornata
elettorale.
Le
ragioni che ci spinsero ad affrontare questa grande
avventura erano e sono ancora oggi radicate nella volontà
di dare una risposta civica e civile all'operato del sindaco
uscente che, sommato alla già grave situazione precedente,
noi valutiamo in modo assai negativo, a partire dallo
scempio edilizio in corso a Segrate: cantieri aperti
ovunque, insediamenti che non riescono a concludersi a causa
di costi elevati, un gran numero di case non utilizzate. Più
in generale ci muove il sentimento diffuso di stanchezza per
una qualità della vita sempre più compromessa da scelte
affaristiche prima ancora
che politiche: una
viabilità privata e pubblica ormai al collasso,
un'amministrazione dei beni e dei soldi pubblici poco
trasparente e incline allo sperpero del denaro, scarsa
attenzione ai problemi dell'inquinamento acustico e
atmosferico, ossessione al marketing e all'immagine prima
ancora che alle emergenze reali. Per non dire della scarsa
incisività rispetto ai temi sociali come anziani, giovani e
immigrati. Temi fondamentali, insieme a molti altri, che
stanno a cuore ai nostri concittadini indipendentemente dal
fatto che essi
siano, e qui ci piace
sottolinearlo, elettori di partiti tradizionali di
centrodestra come di centrosinistra.
Intendiamo
continuare a difendere questo progetto. Abbiamo sempre
sostenuto che lo avremmo fatto con tutti coloro che lo
avessero condiviso attraverso una coalizione elettorale che,
rispettando le diversità e la storia di ognuno, avesse
accettato di condividere due punti: il candidato sindaco e
il programma elettorale.
Spiace
constatare che all'interno di Segrate Domani abbia ora
prevalso l'incapacità di superare le divergenze al proprio
interno e che ciò si sia espresso attraverso un
atteggiamento altalenante che fa dubitare della capacità di
Segrate Domani, che pure porta una serie di istanze
importantissime e che in gran parte sono anche le nostre, di
proporsi come una realtà politica con cui sia agevole
dialogare. Tuttavia ne prendiamo atto serenamente, augurando
a Segrate Domani un buon cammino e un futuro spirito
collaborativo per il bene del territorio.
Segrate
Nostra è la lista civica di tutti i segratesi. Segrate
Nostra si presenterà alle elezioni per far vincere a
Segrate chi vuole bene alla nostra città e per questo vuole
un forte immediato cambiamento. Segrate Nostra continua a
puntare su due argomenti decisivi: un candidato sindaco
competitivo, un programma elettorale forte e innovativo. Noi
ci saremo, forti del ruolo di soggetto innovativo e
credibile che ci è stato riconosciuto in questi mesi di
lavoro, grazie alla serena volontà di aggregazione che ci
distingue, nel rispetto delle opinioni altrui. Per il bene
di Segrate.
Segrate
Nostra
www.segratenostra.org
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