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Emergenza
per pensionati,
lavoratori anziani
e persone non autosufficienti
nella Repubblica Italiana
fondata
sul lavoro
I diritti negati
La
CGIL sta convocando assemblee in tutto il Paese, dentro e
fuori i luoghi di lavoro, per informare lavoratori e pensionati sulle politiche del governo e sulle posizioni
della Confindustria in merito a:
Mentre
l'Italia è colpita dalla crisi più pesante dal dopoguerra,
moltissime attività industriali
e commerciali chiudono, sospendono o riducono la loro
attività, migliaia di posti di lavoro si perdono e le
famiglie si impoveriscono:
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le
decisioni concrete tardano a venire,
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le
risorse stanziate dal Governo per gli ammortizzatori
sociali sono del inadeguate,
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si
accentua la pressione fiscale sul lavoro dipendente e
sulle pensioni, mentre nulla si fa per contrastare
l'evasione e l'elusione fiscale,
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le
misure per il sostegno al reddito, come il bonus alle
famiglie o la social card, sono inadeguate o
episodiche.
Per
la CGIL sono invece indispensabili da subito:
risposte
adeguate per tutti i settori attraversati dalla crisi,
il
rilancio degli investimenti nelle infrastrutture,
una
politica per la crescita dei redditi da lavoro e delle
pensioni Perché
la CGIL ha detto NO all'Accordo separato
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